9 febbraio 2010 - ore 16:36

“Tale patre tale fiju”, lo insegna il teatro

Appuntamento con la commedia in vernacolo venerdì 12 febbraio. La Compagnia dell'Arco Fermano di Capodarco porta in scena la storia di alcune apparentemente inossidabili regole di vita

CUPRA MARITTIMA – Ancora dialetto fermano per il pubblico dell'Inverno Teatrale Cuprense. Venerdì 12 febbraio infatti la compagnia “Gruppo dell'Arco fermano” di Capodarco porterà in scena “Tale patre tale fiju”, di Vincenzo Cenciarelli per la regia di Marco Andrenacci.

La commedia brillante in due atti racconta delle esperienze che affrontiamo durante la vita e che ci offrono la possibilità di capire il mondo che ci circonda e vivere ogni nuova situazione. Ci danno inoltre regole di vita, certezze che ci accompagnano in ogni giornata e ci orientano nelle nostre decisioni e nelle scelte che riguarderanno coloro che ci sono vicini. La scelta del nome di un figlio, ad esempio, può influenzarlo fino a forgiarne il carattere. Ed il figlio forgiato e cresciuto con e nei valori del padre non può essere che identico al padre stesso: “tale patre tale fiju”.

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso la tabaccheria Massarenti in piazza della Libertà, a Cupra Marittima. Per informazioni 0735.777350. Il costo del biglietto è di 8 euro per l'intero, 6 euro per il ridotto

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