3 febbraio 2010 - ore 16:35
Barriere architettoniche: qualcosa si muove, ma è ancora poco
Segnali di interesse dal Comune per alcune situazioni annose in città. Ma non basta, e speriamo non si tratti di un impegno confinato al periodo della campagna elettorale
dal settimanale Riviera Oggi numero 808
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Nuovi marciapiedi in via Torino (Salaria, Fosso dei Galli), una nuova porta automatica scorrevole all’ingresso della biblioteca comunale, 100 mila euro (di cui 60 mila erogati dalla Fondazione Carisap) per un maxi intervento sui marciapiedi del quartiere San Filippo Neri. E ancora, un nuovo pavimento in piazza Gronchi all’Agraria, nuovi marciapiedi in via Montagna dei Fiori a Ponterotto (anche se intoppi burocratici stanno ritardando l’inizio dei lavori), lavori in via Val Tiberina.
Va detto che qualcosa in Comune si muove sul fronte dell’eliminazione delle barriere architettoniche. E fa onore ai nostri amministratori, che a onor del vero si ritrovano in mano una città costruita con criteri vecchi, dei tempi in cui le barriere architettoniche erano ancora un neologismo indigesto.
Ma l'inchiesta di Rivieraoggi.it "camminando con Jonni Perozzi" dimostra che sono un qualcosa di concreto, un ostacolo nella vita di chi è più svantaggiato.
Possono essere eliminate anche con spese ridotte, perciò il nostro invito al Comune è quello di tagliare le spese inutili, accantonando fondi per una battaglia di civiltà.
Sposiamo in pieno le parole dell’assessore ai Lavori Pubblici Leo Sestri: «Un impegno come quello sulle barriere architettoniche richiede molto tempo e forse non finisce mai. Ma possiamo almeno dire di lavorare costantemente, a partire dai luoghi più frequentati, arrivando a poco a poco a risolvere i problemi che i cittadini stessi ci hanno segnalato durante le assemblee per il Bilancio partecipato».
Speriamo non siano solo belle parole e lavori pubblici da campagna elettorale.


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