4 gennaio 2010 - ore 18:01
«Spot con Hoffman, obiettivo già centrato»
Vittoriano Solazzi, assessore regionale al Turismo, risponde alle critiche del Pdl: «Fanno sorridere. La verità è che ben prima che il video venga trasmesso dalle tv, già i più importanti giornali nazionali stanno parlando di noi»
ANCONA - A difesa dello spot sulle Marche con Dustin Hoffman. L'assessore regionale al Turismo Vittoriano Solazzi risponde alle critiche di questi giorni provenienti dal Pdl: «Fanno sorridere, se pensiamo che due mesi fa abbiamo assistito a un’altra gara, ingaggiata sempre dagli esponenti del Pdl, ma questa volta per avere un po’ di visibilità di fianco al grande attore. Oggi ci chiediamo: perché allora l’operazione Hoffman trovava consensi e suscitava grandi sorrisi di fronte ai flash anche tra esponenti del centrodestra e oggi gli stessi hanno avviato un gioco al massacro?»
«Una risposta io ce l’avrei - spiega Solazzi - Oggi siamo in campagna elettorale e il gioco al massacro in aria di elezioni sembra essere lo sport più praticato. Quello che invece io vorrei sottolineare è che un primo importante risultato è stato ottenuto. Le Marche non sono più sconosciute. I canali delle reti nazionali e le testate giornalistiche più prestigiose si stanno occupando di noi. Dalla nostra scelta, più o meno condivisa, è scaturito un dibattito di alto livello al quale partecipano intellettuali e personaggi di chiara fama e tutto ciò prima ancora di vedere lo spot nella sua versione definitiva che andrà in onda dal 20 gennaio e che, sono sicuro, sgombererà il campo da molte polemiche. Insomma l’obiettivo di far uscire questa regione dal cono d’ombra in cui si trovava è stato centrato».


Commenti
No, assessore Solazzi, non siamo in campagna elettorale.
Dispiace leggere una situazione del genere.
Lei assessore ricorda: Le Marche L'Italia in una Regione.
Con questo nuovo sport cosa ci fate vedere? Nulla, solo la voce di un attore che parla, parla…
Sicuramente Lei non ha mai visto gli spot che pubblicizzano le Alpi, il Trentino, la Calabria, la Sicilia, la Lombardia? Sono un amante del bello, della conoscenza, del concreto, questa è solo una passerella di un attore e basta.
Ricordo un pianoforte, con note appositamente realizzate e a suonarle era un certo ALLEVI. Almeno era un marchigiano, la marchigianità che è uscita dalla nostra terra, astro nascente/consolidato apprezzato e invidiato da tutto il mondo.
Si l’obbiettivo per far uscire le Marche dall cono d’ombra e’ stato centrato,ma quale saranno i risultati? Io ,che non sono un disfattista,spero siano buoni e diano soddisfazione sia alla Regione Marche,quindi a noi cittadini, che alle persone che questo spot (a mio parere molto bello) hanno voluto. Pero’ una campagna publicitaria per essere riuscire piu'incisiva si deve rivolgere ad un “usufruitore finale” ben preciso. E qui questo elemento mi sembra manchi. Il promo voleva essere indirizzato al consumatore italiano? Bastava che i versi di Leopardi fossero declamati da uno dei tanti bravi e famosi attori italiani. Ma,a parte questo, credo che la maggior parte degli italiani sappia che ad Ascoli si puo’ passeggiare su una delle piu’ belle piazze d’Italia,che a Macerata esiste lo sferisterio,che Reacanati e’ la patria di Leopardi o che Urbino oltre ad essere la citta’ natale di Raffaelo e’ sede di un Palazzo Ducale. Credo che la maggior parte degli italiani sa che nelle Marche ci sono delle amene e verdi colline come sa altrettanto bene che nelle Marche ci sono delle belle spiaggie che nel periodo in cui loro solitamente vanno in villeggiatura (Luglio e Agosto) sono piene all’inverosimile e dove in quel periodo gli alberghi sono tutti esauriti . Tutto questo per dire che lo spot promo sarebbe stato meglio se fosse stato indirizzato ad altri mercati ad altri “usufruitori finali” che normalmente viaggiano a Maggio, Giugno, Settembre o Ottobre.Nella fattispecie alla clientela nordeuropea.Perche’ e’ stato scelto Hoffman,perche’ crediamo nel mercato Americano? Anche se ci fosse una versione dello spot in inglese, non so gli americani cosa capirebbero da quell promo soprattutto perche’,purtroppo per loro,la maggior parte non sa neanche che Leopardi sia mai esistito.Ci sono delle version per i paesi europei? Ammesso che lo spot sia traducibile (per me perderebbe del tutto la sua bellezza) e’ a livello di marketing che quello spot e’ sbagliato.Nel turismo le offerte si vendono a pacchetti e per me quel pacchetto e’ mal confezionato.Non si viene nelle Marche a prescindere dal mare.Ascoli,Macerata,Urbino sono delle belle citta’,ma oltre alle particolarita’ sopra menzionate non hanno altro.Non hanno musei,non hanno alberghi all’altezza di un turismo internazionale,non hanno luoghi di ritrovo. In poche parole (non me ne vogliano le belle citta’marchigiane) non sono ne’Firenze,ne’Siena e ne’ Perugia.Nei pacchetti turistici si mette in evidenza prima la peculiarita’piu’ appetibile e piu’ vendibile per poi affiancare ad essa altri prodotti anche se buoni ma di meno richiamo. Nessuno partira’ da Oslo solo per visitare le Grotte di Frasassi dopo aver visto di sfuggita la Riviera del Conero.Qualcuno da Berlino invece potrebbe essere piu’ invogliato a partire a Maggio se avesse visto la spiaggia di Pesaro e sapendo che a pochi kilometri potrebbe visitare Urbino.Qualcuno da Parigi potrebbe essere piu’ invogliato a partire a Giugno dopo aver visto la spiaggia di Senigallia e sapendo che a pochi Kilometri si trova la citta’ natale di Leopardi e cosi’ via. Ma per invogliare qualcuno a partirea da Londra a Settembre per visitare la piazza di Ascoli,assessore,cosa ci dobbiamo mettere nel pacchetto la spiaggia di Martinsicuro??
Leggo la dichiarazione dell'assessore Solazzi ed il comunicato della regione.
D'accordo sul fatto che l'iniziativa abbia provocato un bel dibattito ma la validità dell'iniziativa penso non sia valutabile solo con la considerazione che sia stato centrato "l'obiettivo di far uscire la regione dal cono d'ombra in cui si trovava".
Ci sono molti modi per acquisire visibilità e non è detto che il "purchè se ne parli" sia di per sè un criterio valido allorchè si tratti di promozione di immagine.
Ferme restando le osservazioni di natura esclusivamente tecnica fatte con un mio precedente commento, apprendo piuttosto dal comunicato della regione che, di fatto, lo spot del quale stiamo parlando per il momento è destinato al solo territorio nazionale e che per i mercati esteri se ne riparlerà a fine 2010.
C'è tempo allora per apportare tutte quelle modifiche di impostazione e di contenuto di cui, a mio avviso, lo spot necessita nel momento in cui verrà proposto a destinatari che, ritengo, avranno non poche difficoltà a percepire il messaggio leopardiano affidato a dustin hoffman.
Ed a questo proposito sarebbe forse il caso che, più che a consulenti locali o ad istanze campanilistiche variamente motivate, si ascoltasse il parere di qualche giornalista estero o di tour operators o di rappresentanti enit presenti nei mercati ove si intenda diffondere lo spot.
Poi non ci lamentiamo se il cinema e la cultura italiani vanno in malora e siamo costretti a importare talenti dall'estero per avere più credibilità dal pubblico.
Ma vi pare possibile che una serie TV di 10-12 episodi alla prima stagione abbia un budget che spesso non supera i 4 milioni di euro, mentre uno spot con un unico attore (di tutto rispetto, per carità, ma pur sempre uno solo!) e le cui riprese non saranno durate più di una settimana a dire tanto ci sia costato quasi 2 milioni di euro?!
Ma solo a me 'sta ente chiede lo "sconticino" quando mi commissiona un lavoro?!
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