23 dicembre 2009 - ore 18:15
La città ricorda le vittime del Rodi
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Il 23 dicembre è il giorno in cui, nel 1970, affondò il peschereccio e proprio quella data è stata scelta per pensare a tutti coloro che hanno perso la vita al largo delle nostre coste. La cerimonia di commemorazione si è svolta presso il molo nord
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - «Questo è il giorno in cui ricordiamo tutte le vittime del mare, a partire da una data che è rimasta nella memoria collettiva e in quella individuale di chi c’era». Così il sindaco Gaspari, durante la cerimonia che si è svolta durante la mattina del 23 dicembre al molo nord, nel punto in cui sono affisse le lapidi che ricordano tutti i caduti in mare. Il 23 dicembre 1970, in particolare, affondava il motopeschereccio Rodi, una delle tragedie più gravi che la città abbia subito.
«Proprio quell’episodio - ha aggiunto il sindaco - è stato quasi un simbolo della lotta impari tra l’uomo e il mare. In quella circostanza, come in occasione di altre sciagure che colpiscono la marineria, è l’intera città che si stringe intorno al porto, per testimoniare la forte vicinanza alle famiglie di quelli che qui lavorano».
Benedetta Trevisani, presidente del Circolo dei Sambenedettesi, ha ricordato sia il recente libro di Silvia Ballestra "I giorni della rotonda", che parte proprio dalla vicenda del Rodi, sia le ricerche che la sua associazione conduce in tutta Italia per ricostruire la memoria di tutte le tragedie cittadine.
Il comandante della Capitaneria di Porto Daniele Di Guardo, a sua volta, ha sottolineato la vicinanza al mondo della marineria dei militari impegnati per la tutela della navigazione e la sicurezza degli uomini di mare. Una vicinanza testimoniata in questa occasione anche visivamente, con la presenza di tutti gli ufficiali della Guardia Costiera sambenedettese.
Il cerimoniere vescovile don Fabrizio Luzi, viceparroco della parrocchia della Madonna della Marina, ha impartito la sua benedizione ai presenti, tra i quali familiari di vittime del mare, cittadini, rappresentanti dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Municipale.



Commenti
Come l'anno scorso, si è solo ricordato le vittime del Rodi, giusto che sia cosi perchè oggi e' il giorno della tragedia…ma io non capisco perche non si e' scelto un altro giorno diciamo neutrale per ricordare TUTTE le vittime? Tanto nella giornata di oggi si dice che si ricordano tutte le vittime ma però non e cosi, proprio come avete fatto voi con il titolo. Non voglio fare nessuna polemica è solo uno sfogo perchè anche in questo caso ci sono morti di seri A e di Serie B per esempio mio Nonno è morto nell 1944 a 200 metri dal molo nord saltando in aria su una mina insieme al resto dell'equipaggio e nessuna lapide ricorda questo evento, voi mi direte che non sarebbe possibile ricordare tutte le tragedie, ma perchè per il rodi in perticolare ce ne sono 2 e per gli altri niente? Che ci sia un vero giorno del ricordo per tutte le vittime del mare!
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