14 dicembre 2009 - ore 23:35

Dal Premio letterario all’Antologia poetica

Pubblicato il volume che raccoglie gli 80 migliori componimenti tra gli oltre mille che hanno partecipato alla prima edizione del Concorso letterario internazionale “Città di Martinsicuro”.
L’amore, le stagioni, la quotidianità, il nascere e il morire, la natura tra bellezze e catastrofi sono raccontate da autori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

MARTINSICURO - Ottanta poesie rappresentative delle molteplici emozioni ed ispirazioni dell'animo: la quotidianità, l'amore, il susseguirsi delle stagioni, il nascere e il morire, la natura nelle sue bellezze ma anche nelle sue catastrofi. La pubblicazione dell'Antologia poetica 2009 "Città di Martinsicuro" (Leonida Edizioni) giunge a sintesi della prima edizione del Premio letterario Internazionale organizzato la scorsa estate nella città truentina: nelle 123 pagine del volume scorrono i componimenti più rappresentativi selezionati tra gli oltre mille che hanno partecipato al concorso.

La raccolta include non solo autori locali ma anche provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero, i cui versi sono l'esternazione delle più varie emozioni: i rapporti filiali e i ricordi d'infanzia (A mio padre; Padre; Tepore di madre - sapor di farina), le suggestioni nei nettagli del vivere quotidiano (Oltre lo specchio; Miraggio d'un meriggio d'estate; Il silenzio - Vulcani di musica e poesia), dell'amore (Ritrovarti; In te illusione; Addio), della natura (Timido airone; Un tramonto nuovo; Eppur si placano; In campagna).

In numerosi componimenti inoltre riecheggia la tragedia del terremoto a L'Aquila (06 aprile 2009; Ed è già domani…; Pietre d'Abruzzo; Sotto le macerie; Se piove), che viene raccontata in tutte le sue sfaccettature, tra sgomento, terrore, incertezza, rassegnazione, rabbia e speranza. Non mancano infine tematiche come l'esaltazione della vita nella sua primordiale dimensione (Espressioni di un neonato non ancora nato), le sfumature e le ricchezze della diversità, (Autismo) e la sempre tragica e attuale realtà della miseria e delle morti nel terzo mondo (Nadir).

L'antologia comprende anche la speciale sezione dedicata ai ragazzi, i quali si avvalgono di rime baciate per raccontare non solo la spensieratezza dell'universo giovanile come la scuola, l'amicizia, le vacanze e il divertimento, ma anche il dolore e lo sgomento che hanno vissuto a seguito del sisma aquilano.

Un volume dalla lettura scorrevole, nel quale risulta piacevole trovarsi e confrontarsi con una moltitudine di versi e di stili, di pensieri e di argomenti, da cui scaturiscono anche numerosi spunti di riflessione. D'altronde - come citato nella stessa introduzione del volume, da un passo di D'Annunzio - «il verso è tutto; può definire l'indefinibile e dire l'ineffabile, può abbracciare l'illimitato e definire l'abisso; può, infine, raggiungere l'Assoluto».

Per info: http://www.editrice-leonida.com/ - http://www.premiomartinsicuro.it/

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