8 novembre 2009 - ore 22:35
Pulcini: «Potevamo vincere». Bediako: «Arbitro a favore della Samb»
Il difensore rossoblu e Cacciatore sottolineano la reazione nella ripresa. Il giocatore jesino invece se la prende con la terna arbitrale.
JESI – Bicchiere mezzo pieno, bicchiere mezzo vuoto. Vecchia storia. E storia di sempre, come dimostra il 2-2 di Jesi. Dove la Samb è andata sotto di due gol, li ha recuperati e ha sfiorato la vittoria. Ma poteva perdere. Così la vetta della classifica resta sostanzialmente immutata, ma un'altra giornata è passata.
Pulcini, difensore rossoblu, giudica comunque positivamente l'incontro: «Loro nel primo tempo, oltre i due gol su punizione, non hanno creato grandi pericoli, mentre nella ripresa ci siamo fatti valere, nonostante partissimo da 2-0. La partita l'abbiamo fatta noi, stando 80 minuti su 90 nella loro metà campo. Però credo che il loro secondo gol fosse viziato da un fuorigioco di Alessandrini».
Cacciatore festeggia il terzo gol in campionato e il quarto complessivo pensando anche alla Coppa Italia; il secondo, inoltre, consecutivo: «Fra tutti questo è il più importante, perché ci ha dato un pareggio d'oro e meritato. Sui loro due gol siamo stati un poco sfortunati, considerando che il pallone è passato in una selva di gambe. Anche nel primo tempo, sono convinto, non avevamo demeritato».
«L'arbitro dopo il primo tempo fischiava solo a favore della Samb, e ha falsato il risultato – è il commento dello jesino Bediako – Ad esempio mi ha fischiato un fuorigioco inesistente che avrebbe potuto chiudere la gara».


Commenti
Sig. Raneri: il commento sotto la foto parla di cariche e manganellate contro i tifosi esultanti.
Cosa si vuole dai sambenedettesi che nemmeno esultino ai gol? C'è differenza fra l'esultanza e lo sfottò di un sambenedettese da quelle degli iesini o altri?
E' questa la linea che i perbenisti benpensanti (sempre pronti a giudicare gli altri e sputare sentenza) vogliono vedere per far venire i bambini allo stadio?
E come mai non leggo nessuna condanna per quella violenza inutile? Perchè è violenza legale? Ma esiste nel codice penale il termine violenza legale?
IL DIRETTORE RISPONDE
La didascalia della foto è perfettamente in linea come quello che lei giustamente scrive. Solo che sotto una foto si deve riportare il fatto che da solo risulta critico, evidenziando un equivoco. Chiamiamolo così.
Carissimo Lux, il problema non è stabilire se si è trattato di violenza gratuita o meno, o se c'è differenza tra l'esultanza di un sambenedettese e uno jesino…no, il problema è un altro; è PERCHE' si è arrivati a tutto ciò? cosa ha DETERMINATO lo stato di GUERRIGLIA che si respira oggi intorno al calcio? Quelle forze dell'ordine non avrebbero dovuto nemmeno esserci lì, ma impiegate in ben altri servizi utili alla collettività….invece erano presenti allo stadio…PERCHE'? Provi a darsi una risposta e automaticamente si risponderà anche a un'altra domanda:"Perchè sempre meno spettatori allo stadio?" Non mi riferisco solo a San Benedetto che ha una bellissima storia calcistica alle spalle ma un presente molto ma molto modesto…. mi riferisco al calcio in generale. Segue le partite in TV? Nota gli sforzi titanici che fanno le telecamere di Sky per non inquadrare gli spalti sempre più vuoti? Poi, se vuole, non ho difficoltà a condannare quella violenza inutile verso i tifosi della Samb….. tanto inutile da paragonarla all'assalto del bar di Fermo. Saluti
x il direttore:
ok. capisco
x ammeccicò:
era proprio quello che chiedevo. Perchè io penso proprio questo.
Erano da condannare i nostri concittadini l'altra sera e sono da condannare questi abusi che tolgono la voglia di andare allo stadio esattamente alla stessa maniera.
Con la differenza che i primi sono stati condannati da noi e lo saranno dal giudice presto, mentre i secondi non dovranno rendere conto a nessuno. E dire che li paghiamo per la nostra sicurezza…
Senza contare che mi hanno riferito che all'entrata allo stadio venivano tutti ripresi con l'obbligo di guardare la telecamera mentre uno di loro pronunciava il nome che leggeva sul documento ad alta voce.
Va bene che in nome della sicurezza siamo ormai sorvegliati e intercettati in tutte le maniere (alla faccia della privacy), ma queste sono cose che non credo facciano neanche quando si entra in carcere. Non meraviglia quindi lo sfogo con i manganelli contro gente che ancora non aveva dato nessuna motivazione per un pestaggio. Era praticamente gente già destinata a carne da macello.
Non so a voi, ma a me questo fa venire i brividi…
Violenza gratuita ? Manganellate ingiustificate contro tifosi esultanti ?
Ci sarebbe da scrivere un libro sulle motivazioni che hanno conseguentemente causato queste situazioni ed alla fine, probabilmente, entrambe le parti in causa avrebbero le loro ragioni.
Da tifoso che sono e con la ventennale esperienza alle spalle vissuta all'interno di ogni stadio italiano …con oltre 200 trasferte da Trieste a Sassari … da Catanzaro a Genova, ritengo ormai giunta al termine la presenza dei tifosi ospiti negli stadi.
Questa situazione è la logica conseguenza di quello che si è fatto negli anni, da pseudo-tifosi e forze dell'ordine passando dallo scandaloso omicidio di Raciti a quello di Gabriele, tifoso laziale. Due omicidi senza un perchè, due vite umane uccise dal sistema calcio, due famiglie distrutte dal dolore che attendono ancora oggi delle risposte dalle parti in causa, dalle istituzioni, dai tifosi, dai dirigenti delle squadre di calcio …. risposte che non arriveranno mai. Non è possibile morire per seguire la propria passione come non è possibile rischiare la vita di un padre di famiglia in servizio, che deve garantire l'ordine pubblico, per un gruppo di tifosi folli … delinquenti mischiati ai veri tifosi che mettono a repentaglio la vita di tutti. Tutti sono consapevoli di ciò ma tutti siamo a lamentarci delle reazioni, a volte esagerate, di entrambe le parti. Nello specifico, ci si chiede come è possibile manganellare un tifoso che esulta e nello stesso instante ci si chiede come è possibile distruggere un bar a Fermo. Vi pare logico ? Sono entrambi sbagliate !
Risolvere il problema degli ultras negli stadi è materia di studio da anni e si è cercato di inasprire le pene dei reati commessi nell'ambito di una partita di calcio con la speranza di rimediare o ridimensionare atti violenti. Nonostante fossi favorevole a questa metodologia a volte rimango perplesso sull'applicazione indiscriminata delle regole. Mi spiego. Spesso accade che anche un tifoso normale, che non ha nessuna intenzione bellica e che vuole solamente seguire la propria squadra, rimane coinvolto in una carica delle forze dell'ordine e pertanto subisce un processo penale subendone conseguenze pesanti sia personali che economiche. Questo nella peggiore delle ipotesi, è vero, ma è pur sempre una possibilità da dover considerare al momento dell'ingresso in qualsiasi stadio. Meno grave rimane il fatto di poter essere manganellato gratuitamente solo perchè ci si trova al posto sbagliato nel momento sbagliato. Tutte queste reali possibilità hanno reso possibile lo svuotamento degli stadi ed i pochi rimasti sono consapevoli dei rischi che si corrono e pertanto sono costretti a valutare, di partita in partita, quale è la meno rischiosa …. se sarà possibile portarsi la famiglia al seguito … se è il caso di portarsi il proprio figlio … se è il caso di non andare per niente…. ecc. ecc. ecc.
Questo è il calcio di oggi ! Questo è il calcio che abbiamo creato, che abbiamo voluto !
Mi domando : se volevo solamente vedere la partita di Jesi tranquillamente in tribuna coperta, potevo farlo ? ed a Fermo ? La risposta è NO ! La spiegazione è la conseguenza di tutto quello che ho scritto : grazie a degli imbeccilli che si sono resi protagonisti di atti vandalici (quanti ? 10 ? 20 ? 50 ? 100? …. ma ci sarebbe da chiederci : e quanti sono i veri tifosi ? 1000 ? 10000 ? …) non mi è permesso farlo. Se voglio vado in un settore circoscritto (rischiando ….) registro il mio documento e vengo "ripreso" da una telecamera al momento del mio ingresso. Paradossale ! Tradotto in altri termini …… chi me lo fa fare ? Anche volendo rimango scoraggiato dalle restinzioni imposte ed anche dal rischio che potrei correre.
Sono un codardo ? Mi faccio assalire dalla paura soffocando la mia passione ?
Ragionando da giovane che ero non mi preoccupavo di queste conseguenze, lo ammetto, e dei rischi annessi e connessi perchè tanto ero talmente ingenuo da pensare che il mio comportamento da tifoso esemplare non potesse mettermi in condizioni disperate …. e cmq non dovevo rendere conto a nessuno delle possibili conseguenze, anche pesanti, che potevano riguardarmi anche non facendo nulla. Oggi, da padre di famiglia, occorre responsabilizzarsi maggiormente in quanto ogni "azione" da noi compiuta quotidianamente non può non riguardare il fururo dei nostri figli. Agli occhi di un bambino, come spiegare questa violenza ? Come è possibile spiegare i fatti di Fermo e le manganellate di Jesi ? Tutti hanno le loro ragioni, giuste o sbagliate ma comunque parallele che siano. Possiamo dire che i tifosi a Fermo sono stati provocati …. ma nn è comunque giustificabile tale reazione … possiamo dire che le forze dell'ordine hanno esagerato con le manganellate al momento dell'esultanza … ma cmq non potevano prevedere quali fossere le reali intenzioni dei tifosi che si spostavano verso il settore dei tifosi ospiti ….. E poi … come spiegare ad un figlio che il proprio padre è stato ingiustamente coinvolto in una carica ? Che il proprio padre è stato fermato pur non avendo commesso alcun fatto violento ? O peggio …. come spiegare la sola presenza di una pattuglia della polizia che viene a prelevarti a casa … perchè eri presente al momento di un fatto violento e sei stato immortalato su una foto, magari con il volto coperto da una sciarpa solamente per poter respirare (invece di un secondo fine violento) a causa dei numerosi lacrimogeni che ti circondavano ? Tutte domande senza risposte …. che ci hanno portato al calcio moderno costruito intorno ad un solo programma : vietare le trasferte di ogni tifoseria oppure complicarne la sola presenza.
Se questo è calcio …….. un calcio di gente destinata "a carne da macello" si preferirà rimanere comodi nelle proprie poltrone a guardare la televisione … ma poi non ci lamentiamo degli stadi vuoti !
Potrebbe sembrare un ragionamento semplicistico, il mio, ma con il passare del tempo ottengo sempre maggiori conferme in questa direzione … dagli amici .. dai colleghi o dai tanti conoscenti. Come risolvere questa situazione ? Ad oggi, purtroppo, non si può negare che il vietare le trasferte sia la sola soluzione … ma cosi facendo, ripeto, la diamo vinta a quei pochi insensati che si nascondono (VOLUTAMENTE) nella massa (parliamo di 10…50…100 imbecilli presenti in ogni tifoseria mondiale) danneggiando la stragrande maggioranza ….. CHE SCHIFO !
Si è distrutto il sogno di tutti : andare tranquillamente allo stadio in compagnia del proprio figlio, come era accaduto per te, con la speranza di farlo innamorare per sempre alla SAMB !
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