21 luglio 2009 - ore 11:57

Giannini: decisioni unanimi nelle scelte elettorali del piceno

La segretaria regionale del Pd ha fatto il punto nell'assemblea di partito delle Marche. «Le Primarie sono state condivise dal gruppo dirigenziale». Sulla Provincia di Ascoli: divisione traumatica. Attacchi a Rossi: «Ha privilegiato la ricerca della vendetta». Intanto Gionni rimane alla guida del PD provinciale

ASCOLI PICENO - Durante l'assemblea regionale del Partito Democratico che si è svolta sabato pomeriggio ad Ancona il segretario regionale Sara Giannini ha fatto il punto della situazione per analizzare l'attuale stato del partito dopo i recenti risultati elettorali e in vista del Congresso Nazionale di ottobre. «E' paradossale – ha affermato nella relazione tenuta sabato e pubblicata interamente sul sito del PD Marche- che la sinistra entri in crisi proprio in presenza di fatti clamorosi che avrebbero dovuto darle più forza come la presidenza di Obama e il crollo del disegno di governare il mondo globalizzato con un liberismo sfrenato e un mercato finanziario privo di vincoli politici. Questi elementi hanno pesato molto sulla situazione economica, sociale ed anche culturale del nostro Paese, ma anche sul nostro Partito, che non ha saputo cogliere in tempo tutti gli elementi della crisi, ed ha ritardato il confronto sulle sue caratteristiche, anche perché troppo concentrato sulle questioni interne».

La Giannini ha poi fatto il punto anche sulle situazioni specifiche di ogni singola provincia: «La vecchia provincia di Ascoli Piceno ha attraversato negli ultimi 5 anni cambiamenti tumultuosi nella struttura economica e sociale e una forte lacerazione per la formazione della nuova Provincia di Fermo, che ha determinato una situazione difficile soprattutto nella provincia di Ascoli».

In merito alle scelte elettorali nel Piceno, secondo la segretaria generale, in un contesto di crisi economica e occupazionale «con risvolti fortemente preoccupanti sul piano occupazionale e sociale, e di divisione istituzionale, è maturata la convinzione nel gruppo dirigente e negli organismi del nostro Partito che, non l’alleanza di centro sinistra ma il Presidente Rossi non sarebbe stato in grado di interpretarne la complessità e l’ampiezza», e sulla scelta delle candidature ha affermato che «si è deciso unanimemente negli organismi dirigenti di avviare il procedimento delle primarie sia per la Provincia che per il Comune di Ascoli».

Verso l'ex presidente della Provincia non sono stati risparmiati attacchi anche per il comportamento tenuto nel periodo elettorale: «Non possiamo non stigmatizzare il comportamento distruttivo di Rossi che ha privilegiato la ricerca della vendetta all’interesse generale del centro sinistra per la vittoria elettorale».

La Giannini ha infine affermato che non si ricandiderà per la guida del Partito Democratico ma che intende comunque mantenere l'impegno preso di condurre il partito fino al Congresso di ottobre.

Intanto ad Ascoli l'assemblea provinciale del PD non ha visto stravolgimenti ai vertici come qualche settimana fa tutto lasciava presupporre. Nonostante un gruppo di consiglieri comunali di Ascoli e San Benedetto abbiano sottoscritto un documento nel quale si invitava il gruppo dirigenziale ad una forte assunzione di responsabilità, non sono arrivate le dimissioni del segretario Mauro Gionni, che anzi è stato esortato da una quarantina di amministratori ad andare avanti.

Commenti

Per quanto mi riguarda, continuo a pensare che la dirigenza del PD vive in una dimensione parallela a quella reale.
Rossi non ha cercato la "vendetta". Rossi era il presidente uscente, avrebbe vinto senza troppe difficoltà. E' il PD ad aver cercato la vendetta.
Del resto PD è l'acronimo di "Parallel Dimension". Troppi acidi nel '68… =)

IL DIRETTORE RISPONDE
In riferimento alla precedente sua considerazione su un commento a Ciulla, le faccio notare che lei in questo commento non fa considerazioni o commenti politici ma parla decisamente di vendetta (non mi sembra proprio un complimento, anzi), senza virgolette e senza usare il condizionale, come se lei fosse il depositario della verità. E se non fosse così?

GravatarGundam — 21 Luglio 2009 alle 12:11

dopo un'analisi cosi "gossippara" e banale, l'unica buona notizia è che la Giannini non si ricandida!
Nella provincia il PD sempre più giù, dopo il fondo si scava!!

Gravatarpippo — 21 Luglio 2009 alle 12:20

e ti pareva che qualcuno lasciava la poltrona!!!!!!!!!tutto ok tutto bene certo che il PD è l'espressione degli Italiani se non toccano il fondo non mollano….(la poltrona)

Gravatarvedo.nero — 21 Luglio 2009 alle 14:04

Se questo è il modo di ragionare dell'"apparato" del PD capisco sempre più perchè le Marche sono una delle regioni più prossime a passare con la destra. In attesa del prossimo capolavoro…

GravatarLive — 21 Luglio 2009 alle 15:07

La Giannini e l'apparato marchigiano forse ci raccontano delle palle grandi quanto una casa: Canzian ( nonchè i gruppi consiliari di Ascoli e S. Benedetto) votatissimo ad Ascoli , ha sferrato, mi risulta , un nuovo, durissimo attacco nei confronti dell’apparato del partito, “responsabile del disastroso esito elettorale delle recenti amministrative”. Una richiesta che lo stesso Canzian e i gruppi consiliari del partito, avevano già fatto, con due distinti documenti, durante l’assemblea provinciale del Pd. “Nel corso dell’assemblea provinciale - ha spiegato Canzian - abbiamo svolto il nostro ruolo critico nei confronti del gruppo dirigente del partito, che con le sue iniziative ha determinato il disastroso esito delle elezioni. Rispetto a queste nostre critiche c’è stato, invece, una chiusura dei dirigenti del Pd, che hanno mostrato scarsa sensibilità a confrontarsi con i cittadini. Davanti alla sconfitta elettorale e all’arroccamento verso gli iscritti e simpatizzanti, ci sembra quanto meno opportuno e necessario che il gruppo dirigente si assuma le sue responsabilità a partire dal segretario Mauro Gionni a cui rivolgiamo l’invito a rimettere il suo mandato” Così parlò CANZIAN e non la sconosciuta figlia di nessuna MIMMA

Gravatarmimma — 21 Luglio 2009 alle 15:10

Gli elettori provincia ascoli andati in cabina nello stesso giorno con tre schede:
31mila votano PD alle auropee
23mila votano PD per il cons. prov.
11.347 votano Canzian Sindaco ad Ascoli
Nello stesso giorno (elezioni europee/elezioni prov.), il 26 % degli elettori del PD decidono di non votare il proprio partito! E questo cosa vi fa concludere? Che è il GIOCO SPORCO sulle provinciali che non viene abbracciato dagli elettori. Giannini, scendi dall'altare dove ti piace fare la Madonnina infilzata: gli infilzati ora siamo noi.
Neanche al ballottaggio Mandozzi si è degnato di chiedere l'apparentamento con i sostenitori di Rossi nè ha risposte mai alle richieste di quali progetti in atto nella provincia sarebbero stati garantiti in futuro dalla nuova eventuale amministarzione. D'altra parte niente più ci sconvolge: ad un mese dalla sonora sconfitta non fanno altro che parlare di colpe altrui e del futuro PD. Ma santo cielo pensiamo a quello presente ed elaboriamo un qualsivolglia programma, intenti, progetti furturi., epurazioni necessarie.. il nulla! Altri della società civile si stanno, invece, dando da fare per elaborare programmi e nuove idee. Ma questo in fondo è il PD..chi di spada ferisce, di spada perisce!

Gravatarmimma — 21 Luglio 2009 alle 15:41

Questo articolo, in apparenza leggero, fotografa la situazione del PD e la conseguente disaffezione di chi ha (aveva?) il cuore a sinistra.
Questo partito nato con l'ambizione di cambiare radicalmente il centrosinistra, è in realtà una oligarchia impelagata nelle decisioni dei suoi dirigenti i quali si compiacciono delle loro scelte, anche se esse si rivelano del tutto fallimentari ma soprattutto lontane dagli elettori di centrosinistra.
E più il tempo passa - e gli insuccessi crescono.

GravatarIlluminato — 21 Luglio 2009 alle 17:36

questa è un'altra goccia che tracima dal bicchiere !!!
ora non c'è rimasto altro che tagliarci le palle !!
non c'è un peggior sordo che non vuole ascoltare ,neanche con amplifon riuscite a sentire quello che gli elettori di sx vogliono.
la morte vò la scusa e la scusa è ROSSI ….MA TUTTI SANNO CHE NON è COSI !!!

Gravatarvesbana — 21 Luglio 2009 alle 17:57

Gentile direttore,
in questo articolo si fanno considerazioni politiche, si parla dell'esito delle scorse elezioni, del tracollo del PD e le reazioni della sua dirigenza.
E' la Giannini che parla di vendetta, io ho semplicemente usato lo stesso sostantivo, perché in fin dei conti è il PD ad aver liquidato il Presidente uscente. Mi sembrava palese.
Comunque,
è allo stesso tempo palese che l'intera dirigenza del PD marchigiano è in crisi totale. Si aggrappano l'uno all'altro, dal vertice alla base, perché al primo cedimento, cade tutta la piramide. Il fatto che Gionni sia stato "esortato da una quarantina di amministratori ad andare avanti" è emblematico.

GravatarGundam — 21 Luglio 2009 alle 18:07

….. intanto la Giannini perde la poltrona!
Nonostante il tracollo elettorale nel Piceno, per il PD tutto sembra rientrare nei ranghi credendo che la commedia sia finita…! In realtà questo non è che il primo atto; il secondo, quello conclusivo, vedrà la disfatta del sindaco Gaspari e di tutto il PD sambenedettese fra poco meno di due anni.

Gravatarvladimiro — 21 Luglio 2009 alle 18:41

non ho parole, dopo un analisi del genere cosa si puo rispondere? eravamo il partito del 33%, dopo di che abbiamo cambiato 3 volte nome, (io personalmente mi sono fermato al pds), ci si e' fusi con la vecchia dc del 35% dei voti ed insieme si e' preso il 23%……………….. va bene cosi, ………..avanti tutta!!!!!!

Gravatarguido rossetti — 21 Luglio 2009 alle 20:49

Mimma ha fatto un analisi ESATTA.
l'analisi la voglio fare anche io dai risultati del tesseramento PD di oggi TG2 : 950.000 tessere di cui 590,000 DS (ultimo tesseramento ) , OGGI meno della metà.
Il tesseramento : allora era fasullo o oggi sono i reali ? . fate voi , il risulatto non cambia,
SONO MENO DI POCHI.
Se lo sono cercato e ne sono più che convinto ma fanno addirittura finta di aver vinto.. Anallisi o non analisi questa è la risultanza.

Gravatarvesperini mariano — 21 Luglio 2009 alle 21:36

Decisioni unanimi…per la catastrofe. Se la cantano e se la suonano

Gravatargiulia redondo — 22 Luglio 2009 alle 08:05

Sottoscrivo in toto l'amara riflessione di Illuminato. L'attuale Pd non è altro che un'oligarchia a vocazione autocelebrativa.

Gravatarobserver — 22 Luglio 2009 alle 08:05

MARCHE PD: CONFRONTO EUROPEE 2009 POL. 2008

PESARO 35,54% 42,98% -7,44%
ANCONA 32,82% 45,21% -12,39%
FERMO 23,69% 38,41 % -14,72%
MACERATA 23,22% 37,65% -14,43%
ASCOLI P. 20,46% 38,32 % -17,86%

GravatarMenzietti Paolo — 22 Luglio 2009 alle 09:11

propongo al Direttore di inoltrare alla Giannini con raccomandata A/R tutti i commenti apparsi in merito alle sue grottesche dichiarazioni. Potrebbe essere che per caso, leggendo anche i conti matematici fatti da mere persone del volgo, le venisse un barlume di dubbio e che potesse finalmente dire: "..ma che 'sto a dì"

Gravatargiulia redondo — 22 Luglio 2009 alle 18:51

MA CHE RAZZA DI RAGIONAMENTO!
… ma perchè un errore commesso all'unanimità ne attenua la colpa? Casomai lo rende ancor più grave perchè è un'intera classe dirigente ad averlo commesso. C'è l'aggravente dell'associazione! E c'è l'aggravente di non porsi il problema di come mei è stato commesso. Questo tipo di ragionamento l'ho già sentito: "abiamo rubato tutti, quindi… siamo tutti innocenti". Comunico a Sara Giannini che il PD non è l'erede di questo modo di ragionare- Infine, per lealtà, bisognerebbe dire che nei circoli, nel dibattito che è seguito alle scelte che venivano compiute e nella stessa direzione di AP, l'unanimità non c'è mai stata… a meno che non si è dell'idea che quelle opinioni è come se non esistessero.

GravatarMenzietti Paolo — 22 Luglio 2009 alle 19:12

Carissimo Paolo , ti stai sforzando di far "capire ", purtroppo hai davanti dei sordi , dei ciechi e le analisi che tu hai presentato sono solo numeri e non gente che è andata regolarmente a votare.

Gravatarvesperini mariano — 22 Luglio 2009 alle 23:41

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