28 giugno 2009 - ore 19:18

Samb, il romano Fiorentini non convince

C'è grande caos a pochi giorni dall'iscrizione ai campionati. Sergio Spina è ancora disponibile ma vuole chiarezza, la vogliono anche gli sportivi disposti ad aiutare economicamente la Samb che si riuniranno domani. L'incontro con il presidente del Centobuchi era da evitare o da tenere segreto

SAMB. La situazione è ingarbugliatissima e, forse, qualcosa di buono può arrivare soltanto dall'incontro di domani sera presso la sala blu della chiesa San Filippo Neri. Spiego perché.

Negli ultimi giorni si è affacciato alla ribalta un certo Massimiliano Fiorentini di Aterna (Roma) che inizialmente sembrava agire in sintonia con Sergio Spina, oggi pare di no. Fiorentini in una nostra intervista parla in prima persona, confermando di essere in ottimi rapporti con Spina (non sembra che le cose stiano così) al quale darebbe la possibilità di acquistare una quota di minoranza, oltre a lui anche alla tifoseria (14%).

Nulla di male se Sergio Spina fosse d'accordo e la tifoseria anche. Qualcosa però non quadra: la cosa sarebbe possibile se l'imprenditore romano tirasse immediatamente fuori un assegno da 750 mila euro per coprire stipendi, contributi arretrati, fidejussioni e l'iscrizione alla C2 che pare ammonti a soli 17 mila euro. Un'inezia, quest'ultima, per chi è veramente intenzionato ad azzerare gli altri debiti che superano i due milioni di euro, un tentativo alla Venturato, Soldini, Agnello se si ha l'intenzione di iscrivere la Samb e "trascinare" i debiti.

Soltanto se Fiorentini tirasse fuori subito quasi un milione di euro, quindi, potrebbe dare credibilità. Per il semplice fatto che recuperarli non è così facile come recuperare 17 mila euro. Chi vuol capire, capisca.

Fiorentini potrebbe controbattere: se io tiro fuori 750 mila euro e Spina non è con me, la tifoseria nemmeno, il mio impegno economico (anche i 700 mila euro) sarebbe vanificato in partenza. E' questa un'altra verità.

C'è un altro particolare da affrontare, però. Nessuno può impedire a Massimiliano Fiorentini di iscrivere la Samb e, quindi, compiere il primo passo per salvarla. Chi può impedirglielo?

Nessuno ma è anche vero che probabilmente non gli ha fatto piacere leggere su un quotidiano cartaceo che Sergio Spina è andato a Centobuchi per trattare con il presidente Marocchi la cessione del titolo sportivo (serie D), se non ne era a conoscenza. Il motivo è che l'imprenditore di Cupra Marittima vuole premunirsi in caso di mancata iscrizione. Ok ma sull'incontro doveva esserci il massimo riserbo per i motivi sopra esposti. Chi l'ha divulgata ha creato solo disguido ad una trattativa complicatissima.

Nel caso si configurasse che Fiorentini iscrive la Samb in C2 (poi magari viene ripescata in C1) e Sergio Spina, perchè in giusto disaccordo, fa diventare Samb il Centobuchi, il danno sarebbe gravissimo. Perché ad una società spaccata corrisponderebbe una tifoseria spaccata come mai capitato nella storia della squadra rossoblu.

Per questo motivo ora serve solo chiarezza e trasparenza ma anche cominciare a contare chi veramente vuole bene alla Sambenedettese Calcio. Fiorentini va messo subito sull'attenti perché non sembra proprio quel tipo di presidente che serve alla Samb (gli elementi che lo fanno capire sono molteplici) ma occorre anche tenere conto che un buon 90% del popolo rossoblu non vuole rivedere la Samb tra i dilettanti, anche se in serie D.

Per questo preciso motivo c'è in città un forte desiderio di sottoscrizione popolare per la quale domani sera presso la parrocchia San Filippo Neri si vedranno i presupposti. La finalità è una sola: aiutare la Samb a mantenere la categoria e consegnarla a persone finalmente oneste e trasparenti (Sergio Spina sarebbe scelto all'unanimità) con la possibilità di poter controllare dall'interno tutte le mosse economiche societarie; bilancio, e quindi i debiti, dovranno essere monitorati pubblicamente, giorno dopo giorno.

Noi, all'uopo, siamo disponibili a fornire la massima collaborazione affinché ciò avvenga.

Io non vedo altre strade. Se qualcuno mi smentisse con altrettanti fatti, sarei però felicissimo.

Commenti

D'accordissimo con il Direttore. Già abbiamo tanti guai, spaccare la tifoseria con eventuali (io non ci credo)due squadre sarebbe il colpo di grazia. Spina mi sembra l'unica persona che ispiri fiducia a tutti, ma non credo che cacciare soldi per avere il 14% e non contare nulla gli conviene. Perchè allora non fare , se è vero che a Fiorentini interessa la presenza di Spina, tutto al 50%? Metà a Spina e metà a Fiorentini.

Gravatarsfrinca — 28 Giugno 2009 alle 20:05

Secondo il mio modesto parere i giochi sono fatti.
L'avvoltoio continuerà ancora ad infierire sulla carogna della povera Samb e noi tifosi, ultras, giornalisti, politici e cittadini comuni continueremo a stare muti e rassegnati. Quello che accade ormai da troppi anni intorno alla Samb è più che chiaro, lo abbiamo capito tutti ma non abbiamo nè il coraggio nè la forza di denunciarlo. L'AVVOLTOIO VOLA ALTO, lecchiamoci le ferite e torniamo all'omertoso silenzio. "Così è deciso, l'udienza è tolta!"
POVERA SAMB…..

GravatarMalato di Samb — 28 Giugno 2009 alle 21:08

Spaccare la tifoseria è proprio quell oche vuole la " regia " che giostra tutto. E' già successo due anni fa ricordate? Spina si è munito di precauzioni perchè se già prima dell'arrivo di Di Natale gli hanno detto di "farsi da parte" l' invito rimane tutt' ora.
Come ben sapete a Spina le garanzie per fare l'accordo con l'attuale samb non giele hanno date e porbabilmente non volgiono darle… Io spero che non si creino due Samb, ma nel caso dovesse accadere, ovvio quale bisognerà seguire, sempre che il popolo rossoblu non caschi un' altra volta nel gioco di chi ci vuole separati. Sul muro dei tifosi sono giorni che gente con ip non locali viene a scrivere appositamente per mettere zizzania.

Gravatarventura — 28 Giugno 2009 alle 23:03

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