4 aprile 2009 - ore 21:59

Celani in Riviera: «Rossi ha fallito»

PROVINCIALI Duro affondo nei confronti del presidente uscente: «Perfino il Pd gli ha voltato le spalle. Mandiamo la sinistra a casa». Poi lancia un avvertimento all'Udc: «In caso di ballottaggio nessun apparentamento»

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Chi si aspettava bordate nei confronti del centrosinistra non è certamente rimasto deluso. Davanti ad una nutrita platea riunitasi presso l'Hotel Calabresi, Piero Celani, candidato alla provincia per il Popolo della Libertà, si è presentato ai sambenedettesi, senza lasciarsi sfuggire l'occasione di lanciare pesanti attacchi a Massimo Rossi ed Emidio Mandozzi.

«Sia l'attuale presidente che il suo predecessore Colonnella - ha accusato Celani - in questi 15 anni hanno mortificato il nostro territorio. Si sono resi artefici di una gestione fallimentare dei fondi pubblici ed hanno nascosto problemi reali come quelli riguardanti le infrastrutture, la viabilità ed i rifiuti». Ed ancora: «Durante il "governo Rossi" tutti i Comuni politicamente non vicini alla provincia sono stati trattati male, vedendosi puntualmente bocciare i progetti proposti. La sinistra ha amministrato solo per consolidare il proprio potere, fregandosene dei veri bisogni dei cittadini».

Non poteva poi mancare il riferimento alla paradossale situazione creatasi nello schieramento avversario: «Rossi ha operato talmente male che perfino il Pd ed il suo vice (Mandozzi, in sella come vice sino a poche ore fa, ndr) gli hanno voltato le spalle. E' giusto che la gente lo sappia e dobbiamo fare di tutto per mandarli a casa». Infine un avvertimento: «Dovessimo andare al ballottaggio, il Popolo della Libertà non farà apparentamenti di nessuna sorta. I nostri elettori meritano chiarezza e coerenza».

A rincarare la dose ci ha pensato successivamente Pasqualino Piunti, consigliere comunale di San Benedetto e vice già designato di Celani in caso di vittoria del Pdl: «Per colpa di Rossi la provincia si è indebitata. Il suo lavoro è stato criticato persino da Gaspari, lo stesso che fino a qualche mese fa lo aveva appoggiato. Ieri lo lodava per l'operato, oggi invece lo abbandona criticandolo per aver bloccato le pratiche urbanistiche della città». Un intervento conclusosi con una battuta: «I nostri rivali hanno presentato i loro programmi al Teatro dell'Olmo, che può contenere 40 persone, e nella sala del Cinema delle Palme, che può ospitarne 35. Tutto esaurito ovviamente, ma non è che ci volesse molto».

Presente anche l'onorevole Ciccioli, intento anch'egli a sponsorizzare l'ex sindaco di Ascoli: «Il tempo è galantuomo e sento che il vento sta cambiando, pure in questa provincia. Celani è un uomo pratico, di personalità, che opta per una politica del fare. Questa zona ha avuto il tasso più basso in quanto a infrastrutture; dobbiamo conquistare il Piceno per realizzare ciò che gli altri non hanno fatto».

Commenti

"Celani in Riviera: «Rossi ha fallito»". Il che, detto da un sindaco appena mandato a casa dalla sua maggioranza, ha del grottesco.

GravatarDaniele Primavera — 5 Aprile 2009 alle 14:30

Si questi criticano criticano criticano ma loro cosa hanno da proporre in termini pratici a parte le foto che si fanno! Piunti e Celani se non sbaglio provengono da due amministrazioni che hanno clamorosamente fallito ed oggi si ripresentano come il nuovo che fara' meglio rispetto a Rossi. Questa sarebbe la scorta referenziale!!!!

Gravatarosservatorio — 5 Aprile 2009 alle 14:32

Mi piacerebbe che qualcuno mi rammenti un'opera che si ricorderà in questi dieci anni di Celani . Una soltanto grazie

GravatarLP73 — 5 Aprile 2009 alle 15:00

l'articolo ha raggiunto 417 letture e questo e' buon segno come tradizione positiva di questo giornale.
Continua invece la tradizione delle favole politiche di chi si eleva al nuovo che arriva confidando negli errori madornali di questo centrosinistra.
Non c'e una valida alternativa a questo centrosinistra impunemente diviso e la governabilita' del piceno risultera' cadere in mano ai vari accorpamenti plastici di potere.
D'altronde dividere il popolo e' la maniera migliore per fare man bassa sempre che il popolo non reagisca ed intelligentemente decida di…NON ANDATE A VOTARE!!

Gravatarosservatorio — 6 Aprile 2009 alle 12:18

le opere realizzate ad Ascoli dal Sindaco Celani e dalla sua giunta sono sotto l'occhio di tutti. Io ho studiato ad Ascoli Piceno il centro storico era fatiscente e le mura del duomo di piazza Arringo e del Municipio nere dallo smog. Oggi Ascoli Si presenta con una Piazza Arringo rinnovata , con il duomo,il municipio, San Francesco palazzo dei Capitani completamente puliti , un centro storico che tutti ci invidiano per la sua bellezza, una maggiore pulizia, e nelle periferie realizzazioni di rotatorie e marciapiedi. Un centro storico e una Piazza del popolo il fiore all'occhiello del Capoluogo, viceversa in 15 anni di sinistra in provincia che cosa hanno realizzato ? il nulla ne infrastrutture , ne centrali per abbassare il costo dell'energia delle nostre aziende, ne politiche economiche , del lavoro e dei rifiuti. Quando le nostre discariche sarranno esaurite( a Breve) saremo inondati di immondizia come la Campania. Basta ad essere governati in modo ideologico vogliamo concretezza. Per quanto riguarda la sfiducia a Celani ad opera di alcuni personaggi,tutti hanno capito che è strumentale e soli due mesi dalle elezioni. se lo volevano mandare a casa lo dovevano fare prima no dopo 10 anni che hanno governato con lui..La vera discontinuità politica ad Ascoli e Provincia ci sarà quando il senatore Amedeo Ciccanti starà all'opposizione insieme a tutta la sinistra.

Gravataranna amici — 6 Aprile 2009 alle 18:41

celani ? il nuovo che avanza………….meno male che arriva il PDL a risolvere i problemi del piceno.

Gravatarevil monkey — 6 Aprile 2009 alle 20:43

volevo solo puntualizzare,rispondendo ad "osservatorio",che il consigliere piunti,proviene probabilmente da un'amministrazione che non ha saputo gestire bene i suoi mal di pancia interni,ma che certamente non ha fallito dal punto di vista programmatico e molte cose fatte sono ancora ben evidenti.si sarebbe certamente potuto fare molto di più e meglio,ma abbiamo pagato una certa inesperienza di governo che spero possa servirci la prossima volta che gli elettori ci daranno la possibilità di amministrare la nostra splendida città.

Gravatartassotti pierluigi — 6 Aprile 2009 alle 20:47

"…ed hanno nascosto problemi reali come quelli riguardanti le infrastrutture, la viabilità ed i rifiuti»…"
Non capisco: se non ricordo male, Celani, durante il Consiglio Comunale aperto, tenutosi a SBT, disse che la nostra vallata ha infrastrutture di prim'ordine.

Nel giro di pochi mesi sono diventate obsolete?

La soluzione dei rifiuti quale sarebbe? L'incenerimento? Se tali strutture producono ossigeno se ne faccia mettere uno piccolino nella sua casa e lo provi, così testimonierà per noi: se è tanto sicuro non dovrà temere nulla.

Per Anna Amici
Un quasi collega di Ascoli (votante della coalizione di destra!) mi disse che Celani fondò la sua campagna elettorale sulla riapertura di Piazza Arringo al traffico.
Una volta diventato Sindaco ci provò, ma si "sollevò" il popolo.

Ripulire i monumenti penso che rientri nell'ordinaria amministrazione (soprattutto una volta chiusa al traffico la piazza), non deve, quindi essere usato come vanto.

GravatarGiovanni Marucci — 7 Aprile 2009 alle 10:53

Caspita, Ascoli ha avuto un sindaco che in questi anni ha fatto pulire ben ben la città, ma mi viene da chiedermi non aveva nulla di importante da fare, da far costruire??
Celani non è colui che ha detto che appena presidente della provincia toglierà il parco marino?? Ma chiedo ai vari solerti sostenitori (Amici, Tassotti, etc.) spiegategli che prima di toglierlo bisogna che qualcuno lo ISTITUISCA!!!
Che qualcuno tiri fuori i 250.000 euro necessari, anche se poi gli amici del PD hanno preferito spenderne 100.000 per sponsorizza la gara di Off-Shore!

Gravatarmarenare — 7 Aprile 2009 alle 16:21

chi parla di ascoli senza averla conosciuta prima e dopo non fa buona informazione .Il centro storico di ascoli Piceno era chiamata la BEIRUT d'ITALIa vada a vedere oggi la città. Le mie amiche di Venezia quando le ho portate a visitare Ascoli Piceno sono rimaste sbalordite dalla bellezza e dal resturo dei luoghi, certamente che un bravo amministratore ha il compito di ripulire il marmo dallo smog soprattutto nei palazzi storici del centro.Per quando riguarda i rifiuti io metterei sotto casa di Marucci l'immondizia di tutta la provincia ,certamente che è meglio il termovalorizzatore delle discariche a cielo aperto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Per quanto riguarda il parco Marino personalmente sono contrarissima perchè significherebbe la fine di tanti pescatori che vivono di quel lavoro, il mangiare a tutte queste famiglie glielo passa MARENARE? Prima si risolve il problema del lavoro di questo settore, poi eventualmente si fa il parco marino!!!!!!!! La casa si costruisce dalle fondamenta per andare al tetto, e non viceversa.!!!!!!!!!

Gravataranna amici — 7 Aprile 2009 alle 18:18

vogliamo ora parlare dei debiti fuori bilancio della Provincia? Massimo Rossi e Mandozzi possono spiegare ai cittadini della provincia di ascoli piceno le notifiche di pagamento che stanno arrivando in Provincia per cause perse in seguito a degli espropri? Sono milioni e milioni di euro.I due fino a poco tempo fa quando si doveva dividere il patrimonio immobiliare e in soldi fra le due province hanno sempre sostenuto che non c'era nessun problema che quei ricorsi sarebbero stati vinti. Oggi scopriamo che erano tutte falsità.Vogliamo sapere con quali soldi intendono coprire i debiti fuori bilancio? ma soprattutto Rossi e Mnadozzi devono chiedere una revisione dei soldi dati a Fermo in quanto non congrui con l'attuale situazione finanziaria e patrimoniale della Provincia di Ascoli.Attendiamo risposte da tutti e due .

Gravataranna amici — 7 Aprile 2009 alle 19:56

@anna amici
si calmi e rifletta bene prima di dire inesattezze.
Il problema dei rifiuti non si risolve incenerendoli, ma prima di tutto diminuendoli all'origine (e questo dipende moltissimo da noi) e poi differenziando il resto, quindi con semplice razionalità non ci sarà nessuna monnezza per strada.
La cosa non solo è possibile, ma già si fa (laddove vogliono che si faccia) ed anche con minori costi.
Anche sulla RAI si disse che il TMB costa meno di un inceneritore, con "l'inconveniente", però, che oltre a non bruciare nulla (con enorme dispiacere dei piromani) solo una piccola parte risulterà rifiuto non riciclabile e non pericoloso.
Secondo lei quale dei due sistemi produce minore impatto ambientale?
Vada anche a leggere i numerosi articoli che in internet si trovano sull'argomento (cerchi anche di Pallante, Montanari, Tamino, Paul Connett, Gentilini … ).

Riguardo al Parco Marino, ho sentito l'esatto contrario: il pescato aumenterà, ma non si preoccupi, se continuiamo di questo passo il parco marino si farà da sé, perché dopo che non ci sarà nulla da pescare …..

Meno "cieca sequela" per cortesia.

GravatarGiovanni Marucci — 7 Aprile 2009 alle 19:59

Carissima sig. Amici,
da ciò che scrive mi sembra di capire che sia impegnata lavorativamente nel mondo dell'edilizia, pertanto la invito a lasciar perdere un mondo che sicuramente non conosce o forse conosce come lo conosceva l'on. Scaltritti, il quale è sempre stato presente prima della sua elezione e poi è sparito con tanto rammarico di chi lo aveva scelto a rappresentare, sottoscritto incluso.
Non parlo da politico o da simpatizzante, anche se da "Marenare" sono convinto che il parco marino serva e cerco di non aver il retaggio mentale di chi non voleva il parco dei Sibillini per paura che l'economia montana finisse ed invece ora ne parla entusista.
Sà noi siamo gente di mare……gente che ha visto molti mondi, gente con la mentalità APERTA.

Gravatarmarenare — 7 Aprile 2009 alle 22:46

Per Anna Amici: ci spieghi perchè no all' inceneritore equivale a mettere l' immondizia sotto casa di qualcuno… o perchè ci si limita a citare solo discarica e inceneritore.

Gravatarventura — 7 Aprile 2009 alle 22:55

Il centro storico di ascoli Piceno era chiamata la BEIRUT d'ITALIa……….

io sta cosa non lo mai sentita, con tutto il sano campanilismo che nutro verso quella citta, anzi mi sembra che piazza del popolo sia stata chiamata anche ''il salotto d'Italia''
mah….

Gravatarevil monkey — 8 Aprile 2009 alle 11:37

Concordo con Giovanni Marucci ed Evil Monkey, all'attuale Presidente Rossi non si intravede nessuna valida alternativa men che meno la compagine capeggiata da CELANI la quale oltre ad evidenziare i difetti NON PROPONE NULLA DI CONCRETAMENTE REALIZZABILE, confidano solo al di fatto che possa esistere un Governo Nazionale dalla loro parte cercando di sfruttarne il vento. Per ora assisitiamo solo al racconto delle favole cercando di impupire i pochi distratti rimasti in giro. Tifosi d'ufficio a parte. Con questi carrozzoni la vedo male per il Piceno.

Gravatarosservatorio — 8 Aprile 2009 alle 14:16

il nuovo slogan sarà"nuovo presidente siamo con te meno male che celani c'è".con rossi e mandozzi che litigano lo slogan piu idoneo è"ti piace vincere facile"

Gravatarulderico — 8 Aprile 2009 alle 18:01

E meno male che Celani c'è…!!! e che mantenga la promessa; ed abolisca totalmente l'idea di istituire un parco marino nel Piceno.
Sia io che i miei colleghi pescatori del Piceno saremmo costretti a combiare lavoro se la squallida idea del parco andasse a buon fine; e non andremmo di certo a mangiare nelle case di coloro che sostengano questa idea. Se bisogna tutelare l'ambiente marino in primis con umiltà bisognerebbe chiedere a coloro che col mare ci vivono e ci lavorano ma purtroppo sono questi i valori che mancano a quelle persone che vogliono istituirlo; per cui noi pescatori cel Piceno diamo un augurio a Celani di andare avanti e mantenere le promesse.

Gravatarserafish — 8 Aprile 2009 alle 20:18

la sottoscritta non è assolutamente impegnata nel mondo dell'edilizia ma parla con la visuale di chi ha vissuto Ascoli Piceno nel periodo in cui studiavo. Adesso capisco che chi scrive è della marina quindi non sa dell'operato del Sindaco di Ascoli Piceno , proprio perchè non lo sa forse è il caso che si informi prima di parlare.
Piazza del popolo era ed è il salotto d'Italia, le vie adiacenti e il centro di Ascoli erano chiamate la BEIRUT D'iTALIA .Chi viveva ad Ascoli Piceno queste cose le sa .
Se Rossi e Mandozzi litigano la colpa non è certo di Piero Celani.
Perchè nessuno risponde ai debiti fuori bilancio della duo Rossi e Mandozzi?
Questo è l'operato degli amministratori di sinistra che si vogliono riproporre a guidare la Provincia?Rispondendo ad osservatorio,(a proposito perchè non si firma con nome e cognome) se Celani racconta favole , l'operato di Rossi e Mandozzi viceversa lo giudicheranno gli elettori.

Gravataranna amici — 8 Aprile 2009 alle 20:34

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