4 febbraio 2009 - ore 20:37

Carlo Vulpio e "Roba Nostra": manifesto per non finire nel baratro?

Carlo Vulpio
↑ Carlo Vulpio

Video

Carlo Vulpio e PRIMA PARTE Il giornalista del Corriere della Sera presenta il suo libro alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno, in una iniziativa organizzata dal locale Meet...

PRIMA PARTE Il giornalista del Corriere della Sera presenta il suo libro alla libreria Rinascita di Ascoli Piceno, in una iniziativa organizzata dal locale Meet up e presentata da Oliver Panichi di rivieraoggi.it.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Il 27 gennaio scorso, il giornalista del Corriere della Sera Carlo Vulpio ha presentato il suo libro "Roba Nostra" presso la libreria "Rinascita" ad Ascoli Piceno, invitato dal Meet Up Amici di Beppe Grillo del capoluogo di provincia e introdotto dal rappresentante del gruppo civico Domenico Gennari e dal giornalista di Riviera Oggi Oliver Panichi.

Vulpio, autore negli ultimi due anni di interessanti reportage sulle inchieste del pm Luigi De Magistris (e non solo), dal 3 dicembre scorso, su decisione del direttore del "Corrierone" Paolo Mieli, non può più scrivere delle vicende riguardanti il pm di origini napoletane, gli sviluppi delle inchieste a lui avocate nel 2007, la "guerra fra Procure" (definizione come vedremo fuorviante) avvenuta fra Salerno e Catanzaro.

Con una serie di video "spezzati" per ragioni di spazio e suddivisi per argomenti tematici della sua lunga presentazione, intendiamo dare visibilità a una presentazione di un libro che non è solo una presentazione di un libro. I temi toccati da Vulpio, come la storia delle (ex) inchieste dei pm De Magistris e Forleo, la gestione dei fondi comunitari nel meridione d'Italia (e non solo), i risvolti della "guerra" fra Procure, la bufera presunta sull'archivio Genchi e il silenzio vero su alcune vicende non proprio chiare avvenute fra Matera, Catanzaro e Salerno…

Tutti argomenti di stretta attualità nazionale a cui rivieraoggi.it, nella sua realtà di testata "di provincia" ma con a disposizione le potenzialità planetarie del web, vuole dare visibilità e copertura mediatica affinchè il pubblico, nostro unico "padrone", possa farsi una propria idea ragionata e consapevole.

SECONDA PARTE

TERZA PARTE

QUARTA PARTE

QUINTA PARTE

SESTA PARTE

SETTIMA PARTE

OTTAVA PARTE

Commenti

Io temo fortemente che ciò che ha previsto Vulpio si avveri a causa dello stato dormiente dei cittadini.

GravatarGiovanni Marucci — 5 Febbraio 2009 alle 19:24

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