6 novembre 2008 - ore 17:38
Foodinvest: dubbi dell’Ugl sul Piano di Ciulla
Il sindacato afferma che l’imprenditore siciliano «si è sottratto all’incontro per illustrare i propri progetti industriali»
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Ugl Agroalimentari esprime dubbi sul piano industriale di Vincenzo Ciulla, imprenditore del settore dei surgelati che intende rilevare in affitto lo stabilimento della Foodinvest. «Avevamo chiesto con insistenza all’assessore provinciale Mandozzi di incontrare il dottor Ciulla per avere una illustrazione trasparente del Piano Industriale e poter dare convinto appoggio al suo programma. Purtroppo Ciulla si è sottratto all’incontro accrescendo i dubbi ed il mistero su quale Piano Industriale ci sia dietro la richiesta di affitto dell’ex Surgela».
Il sindacato perciò rinnova la richiesta di chiarezza all’imprenditore, aggiungendo: «Certamente è una buona notizia quando un imprenditore vuole in affitto uno stabilimento per riattivare la produzione. Va da sé che per assorbire i primi costi fissi generali occorrerebbero volumi produttivi adeguati, con un recupero totale a regime del personale ex Foodinvest. Il piano industriale può mettere nero su bianco questa semplice constatazione e può quindi con certezza dare serenità ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali».


Commenti
Dove era la UGL quando Malavolta ha chiuso la Mensa dove era la UGL quando Malavolta ha scorporato le sue società dove era la UGL quando da piu' parti circolavano strane notizie sul conto di Pignoletti.
Lo ha appoggiando fino alla fine anche dopo che il giudice gli aveva dato il benservito.
Ora pur di non ammettere i suoi errori si schiera contro l'unico imprenditore serio che vuole aprire i cancelli della fabbrica che ricordo a tutti sono chiusi da 7 mesi.
Da piu parti sento di richieste di incentivi ma ricordiamoci che gia e' tanto se riesce a riaprire la fabbrica non penso che voglia fare oper di beneficenza
Buongiorno, rispondo all'operaio della produzione della nuova orsa maggiore, ho con piacere notato che ha ben letto il mio commento e tutto ciò mi lusinga. Comincio subito con il confermare che non sono un operaio "Orsa" di Monteleone ho tuttavia messo in luce dei dati di fatto in maniera obbiettiva sottolineando che è stato messo in crisi del personale della "nuova orsa maggiore", non quello della produzione ma parte di quello della distribuzione. Sono ben contento per lei e per i suoi colleghi se la situazione si risolve nel migliore dei modi ma la Nuova orsa maggiore non si fermava nelle Marche e c'è, anzi c'era, del personale anche nel centro nord Italia che ha rimesso il posto e nel più totale silenzio generale. So anch'io che le mensilità dal 15 aprile al 18 giugno sono a carico del sig. Senzacqua. Ma è anche vero che di questo concordato preventivo non so voi, ma parte del personale "milanese" è stato a lungo tenuto nell' ignoranza ed avvertito solo a settembre, anzi è stato ad uno di questi risposto da una vostra impiegata della sede,e solo in settembre, che era stato in agosto preso un accordo tra il sindacato interno ed il sig. Senzacqua di fermare queste mensilità, alla domanda insistente e legittima di voler vedere l'accordo scritto gli è stato mandato via fax QUALCHE ORA DOPO un comunicato ai lavoratori firmato (si fa per dire) a macchina "LE SEGRETERIE AZIENDALI", nessuna firma calligrafica di nessuna persona fisica, e comunque tengo a precisare che le spettanze precedenti al 18 giugno è stato deciso che sarebbero state dettate dall'attività del commissario giudiziale in data 11 agosto, così c'è scritto sul "comunicato ai lavoratori". Non il 18 giugno stesso.
A questo punto, il sottoscritto che è un lavoratore come lei, augurandoLe con tutto cuore un futuro lavorativo pieno di felicità e serenità, la invito a provare a mettersi nei panni (metaforicamente, sia chiaro) di chi è stato trattato a "pesci in faccia"; come ha ben potuto notare io non ho mai parlato di comportamenti "illegali", ma di comportamenti privi di etica si! sarà anche lei d'accordo con me che da parte di un lavoratore che ha salvo un posto di lavoro c'è una maggiore disponibilità ad aspettare l'arrivo del pregresso ed anche l'aggiornamento del fondapi (che non è in ritardo ma praticamente neppure cominciato), ma come si fa a pretendere collaborazione da parte di chi ha perso il posto? che mi dice? ma si chi se ne frega? non credo!
Per quanto riguarda la Cig, ne so qualcosa, certo non sono un Avvocato, ma ho chiesto dei perchè. A me è parso che sia stata gestita molto male, è lecito chiedere perchè? Io so per certo tramite internet che la Cig è stata approvata il 15 settembre e che quindi i moduli sarebbero potuti arrivare ben prima del 5 novembre firmati all'INPS di Ascoli Piceno, è vero che l'azienda ha messo tutto nelle mani di una consulente, ma è normale che il dipendente che chiama e chiede notizie, lo fa in azienda e si presume che l'azienda si interessi. Oltretutto ai dipendenti "trombati" di Milano che chiamavano veniva raccontato dalle vostre impiegate che aspettavano i moduli dall' INPS, è stato neanche un mese fa che, uno di questi, rottosi le palle ha chiamato l'INPS e ha saputo che non era vero e solo dopo, avendo richiamato in azienda, gli è stato detto che il tutto era in mano ad una consulente, le è sembrato un comportamento corretto da parte dell'azienda? brillerà in solidità e compattezza, comespiegava il sindacalista nell' articolo datato 4 novembre, ma certo in questo caso non ha brillato in correttezza.
A me non sono inoltre piaciute determinate coincidenze (chiamiamole così) che ho ben spiegato nel commento dell' articolo precedente, prima la centralizzazione ed ora sembra che si ritorni a servire i gs in diretta, non ne sto discutendo, ribadisco, la legalità (non sono in grado di farlo) ma l'etica, è vero che gli affari sono affari ma a tutto c'è un limite, soprattutto quando a farne le spese è anche del personale che nel lavoro si è sempre comportato egregiamente.
Per quanto riguarda gli incentivi ho trovato un articolo in internet, se vuole leggerlo provi a digitare in google "Nuova Orsa Maggiore" o "pioggia di soldi nella vallata S. Vittoria", in caso contrario mi faccia sapere trovero il modo di farle avere una copia.
Sperando anche in qualche risposta del dott. Ciulla e del sig. Senzacqua, la saluto ed aspetto con piacere di riconfrontarmi con lei.
A presto
Caro lavoratorepda hai perfettamente ragione il sindacato dovrebbe stare vicino ai lavoratori e non sedersi a fianco dell'imprenditore (vi ricordate chi era seduto vicino a Pignoletti il 12 Luglio in comune).
I LAVORATORI hanno l'obbiettivo di far ripartire l'azienda, appoggiamo questo giovane imprenditore che non fa chiacchiere e false promesse.Sappiamo quanto vale l'ex- Surgela e quanto lavoro puo' dare!
I sindacati ora piu' che mai dovrebbero essere uniti!
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