23 ottobre 2008 - ore 17:01

Berlusconi "scordarello", Cossiga "sudamericano"

Il presidente del Consiglio smentisce se stesso, l'ex presidente della Repubblica invece rincara: «Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero Ministro dell'Interno: le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà dei manifestanti e mandarli tutti all'ospedale, compresi i docenti che li fomentano».

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Le migliori opere letterarie e cinematografiche italiane hanno avuto sempre una vena molto comica: perché se la realtà italiana fosse letta in maniera seria, ci sarebbe da tremare. Invece, c'è da ridere: Sua Emittenza Berlusconi (alleghiamo il video su You Tube) prima invita a mandare la polizia nelle Università occupate, poi ritratta tutto, confermando di meritare l'appellativo coniato da Fiorello, lo "Smemorato di Arcore" («Darò al Ministro dell'Interno istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze di polizia», parole testuali di ieri, mentre oggi). Berlusconi è persona troppo intelligente per non conoscere il ruolo delle parole pronunciate ad una conferenza stampa; la sua smentita, probabilmente, risponde a logiche comunicative opposte a quelle che un normale cittadino può immaginare: «Non ho mai detto nè pensato che la polizia debba entrare nelle scuole. Accade di frequente, anzi molto spesso che io non riesca a riconoscermi nelle situazioni che ho vissuto da protagonista. Posso perciò parlare di un divorzio tra la realtà di quanto da me vissuto e la realta' che raccontano i giornali».

Peggio, molto peggio, quel che dice Cossiga: «Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero Ministro dell'Interno», ha dichiarato ad una intervista al Quotidiano Nazionale, «ovvero lasciar stare i liceali e lasciar protestare gli universitari, ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città… Dopo di che forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri" e inoltre "le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Scenari cileni che è difficile commentare, anche per il rispetto che si ha della figura dell'ex Presidente della Repubblica.

Commenti

E' quel che è accaduto a Genova.

GravatarGiovanni Marucci — 23 Ottobre 2008 alle 17:33

Quel che dice Cossiga è di una gravità inaudita e ci dimostra a che punto può arrivare la mente perversa dell'uomo per mantenere il potere. Unica attenuante per il nostro Pinochet de noialtri è l'età per il cui rispetto andrebbe evitata la pubblicazione di simili farneticazioni.

Gravatarmax80 — 23 Ottobre 2008 alle 18:41

Per amor di Patria e della Verità, le dichiarazioni di Cossiga andrebbero tutte censurate.

GravatarGundam — 23 Ottobre 2008 alle 18:48

Per la serie:…A Volte Ritornano!!!! Manco Mussolini!

Gravatarrudesbt — 23 Ottobre 2008 alle 19:08

il buon vecchio cossiga con la K.. con le sue dichiarazioni ha finalmente dimostrato, sempre se ce ne fosse bisogno, che la strategia della tensione degli anni 70, non è un invenzione.

Gravatarevil monkey — 23 Ottobre 2008 alle 19:32

berlusconi non ha capito che non può prendere in giro i giovani studenti ,gli universitari e i docenti.le sue televisioni ,e quelle publiche a suo uso e consumo ci stanno allargando i testicoli con i processi di perugia di garlasco,peccato che non ci fanno vedere i processi dove è indagato per corruzione.le famiglie sono arrivate alla fame,altro che miracolo economico,disoccupazione dilagante ,razzismo ,delinquenza in aumento .i sondaggi lo danno in crescita ,la gente lo acclama manca solo che cammina sulle acque.o sono sbagliati i sondaggi o la gente è veramente rincoglionita e assuefatta dall'isola dei famosi e la talpa.

Gravatarulderico — 23 Ottobre 2008 alle 20:27

Mentre in tutta italia giovani studenti discutono e si confrontano sui temi della scuola e sul loro futuro tentando di dire la loro, a San Benedetto i giovani dormicchiano, non so se per qualunquismo o per rassegnazione e sfiducia sul proprio futuro. In una città che è di per se addormentata, ferma e piegata su se stessa, se anche i giovani seguono questo andazzo credo non ci sia molto da essere felici.

P:S: Direttore l’ addormentamento dei giovani sanbenedettesi, al di la della questione scuola, credo valga un disappunto

Gravatargianburrasca — 23 Ottobre 2008 alle 21:12

non bisogna sicuramente arrivare alle esagerazioni e agli eccessi dette dall ' ex presidente cossiga , ma contro questi fannulloni mangiasoldi (studenti e professori) ci vuole disciplina e pugno di ferro!! e sopratutto il rispetto delle leggi!!!

Gravatarfranci — 23 Ottobre 2008 alle 23:23

Qualche settimana fa dissi sulle pagine di questo giornale che questo Paese non può permettersi in un bacino di 150.000 persone 3 sedi universitarie: San Benedetto-Spinetoli-Ascoli.
Su questo nessuna parola, il problema sono solo i tagli, non il fatto che in questa situazione economica ed in questo Paese non ci si può permettere l'Universita' sotto casa..
Nessuno deve picchiare senza motivo, ma mai si deve lasciare la possibilita' che pochi privino molti della possibilita' di usufruire di luoghi pubblici.
Lo Stato, con la S maiuscola deve garantire prima di tutto la liberta' dell'Individuo ma soprattutto la liberta' dei luoghi pubblici.

Gravatargformentini — 23 Ottobre 2008 alle 23:53

La spesa pubblica per l' Universita' in Italia e' inferiore, secondo i dati OCSE ,rispetto a quasi tutti i paesi della comunita' europea
La nostra quota di spesa è di 1.6 punti mentre la media europea è del 2.8 % con picchi del 4.5 della Danimarca.
La spesa per studente anch' essa è inferiore e l' Italia occupa il 13° posto su 18 (praticamente siamo davanti solo ad alcuni paesi dell' est).
Sempre secondo l' OCSE per la formazione universitaria spendiamo circa 5miliardi in meno rispetto alla media.
A questi dati incredibili si deve poi aggiungere che spendiamo pure MALE….

Ora un governo SERIO avrebbe dovuto fare una riforma strutturale dell' intero sistema universitario che prevedesse non di diminuire i fondi ma di aumentarli considerevolmente applicando come metodo di elargizione quello della meritocrazia al fine non di raggiungere la media europea che è chiedere troppo ma almeno di avvicinarsi
Poi si potevano anche inserire quei tagli necessari agli sprechi inutili che, da quello che ho sentito da varie discussioni con persone del campo, in effetti ci sono sia riguardo alle facolta' (alcune inutili) sia riguardo ai corsi
Iniziare con il togliere e basta è assurdo e fa veramente pensare che questi provvedimenti vengano presi per pagare l' abolizione dell' ICI a chi non ne aveva bisogno e per i debiti dell' Alitalia
e di riformare l' Universita' ?…chi se ne frega…l' importante e' sparare una dichiarazione per poi smentirla il giorno successivo e prendersela con i giornalisti…tutto questo mi provoca un' amara ilarita'!!!
Riguardo a Cossiga è inutile riflettere su quello che dice…!! è nel suo curriculum questi interventi strani e inquietanti …non ci faccio molto caso oramai …gli piace divertirsi e credere di essere uno dei fulcri viventi dello stato…, un saggio dell' emiciclo….(qui ci starebbero bene delle faccine sorridenti )

Gravatargavroche — 24 Ottobre 2008 alle 14:38

DIAMO UNA TORTA AI FANNULLONI.
Ci sono, ed è estremamente vero, più univesità che paesi nelle Marche.
Nel Comune di Spinetoli c'è una Università di cosa?????.
SBAGLIATO PARLARE DI POLIZIA, ad ogni storia dobbiamo dare un taglio.

GravatarAtesta alta — 25 Ottobre 2008 alle 07:55

Che i vari apparati statali abbiano bisogno di riforme e' ormai opinione comune. Spesso sono grandi baracche mangiasoldi che fanno piu' comodo a questo o quel politico piuttosto che alla collettivita'. Ma credo che le riforme debbano essere fatte con buonsenso, e se la coperta diventa corta si debba equamente tagliare da una parte e dall'altra. Non e' possibile recuperare risorse dalla scuola, e poi "buttare" 300 mila euro in un "prestito ponte" all'Alitalia, sapendo gia' che la UE lo boccera', e Alitalia di fatto fallira'; oppure regalare la parte "buona" della societa' aerea ai soliti 4 finanzierotti e lasciare i debiti e i licenziamenti sulle spalle dei contribuenti. Credo che una politica di riforma necessiti di un'organizzazione coordinata e seria, senza cedere a questo o quel personaggio influente per mantenere il potere. Cosi' si fomenta solo la rabbia di chi viene "tagliato".
Per quanto riguarda le parole di Cossiga, non mi meraviglio: la strategia della tensione, profondamente antidemocratica, e' stata per prima adottata dal potere in carica negli anni 70, e vi sono ormai tantissimi documenti in supporto a questa tesi. Credo si debba iniziare a ragionare con la propria testa, evitando di farsi strumentalizzare da campagne mediatiche finalizzate alla paura, e soprattutto evitando il panico collettivo che ne deriva. E in questo penso all'attuale "panico da straniero": quanti di noi hanno avuto realmente disavventure con gli stranieri?
Non mi meraviglio nemmeno per le parole ritrattate di Berlusconi: fanno parte di una tattica mediatica ben precisa, e visto che ha tutto questo consenso, evidentemente funzionano. Me ne rattristo, perche' un capo del governo che adotta simili tecniche non mi rappresenta e non contribuisce a dare, soprattutto all'estero, un'idea di serieta' e stabilita'. E Dio sa quanto ne abbiamo bisogno.

GravatarAtreiu68 — 26 Ottobre 2008 alle 10:22

Stranamente oggi s'è creato un incidente strano con tanto di camioncino carico di spranghe in piena piazza Navona. Ciò avveniva pochi minuti dopo che Cossiga ha sostanzialmente ripetuto in Parlamento (in toni meno evidenti) che lui stesso ha adottato certe strategie quando era al ministero dell'interno.
Saranno solo casualità?

Gravatarmax80 — 29 Ottobre 2008 alle 23:25

Di Berlusconi neanche parlo tanto è il disgusto che nutro per il suo modo di intendere la democrazia, la politica e ogni altra sfera dello scibile umano di cui si occupa.
Riguardo a Cossiga, c'è da aggiungere alla vanità e al narcisismo che sempre lo contraddistinguono, la malattia che da un pò di anni lo accompagna. Il problema vero è che le sue aberranti opinioni trovano purtroppo accoglienza e pubblicità. Bisognerebbe stendere solo un velo pietoso su di esse così come si fa sulle cose indicibili, specialmente se derivate da patologie.

Gravatargalie — 30 Ottobre 2008 alle 10:02
Gravatarmax80 — 30 Ottobre 2008 alle 13:47

Caro Pier Paolo,
io eviterei di commentare le parole di Cossiga non tanto per mancanza di rispetto ad un ex Presidente della Repubblica ma perché trattasi di una persona anziana che,purtroppo per lui, ha qualche problema o dimenticanza senile.
Berlusconi non è ‘’scordarello’’. Berlusconi per norma usa rilasciare delle dichiarazioni ad uso e consumo di persone che la pensano come lui (purtroppo molte in questo periodo) sapendo di fare pura demagogia .
Infatti non manderà la polizia nelle università, non arresterà l’afflusso degli extracomunitari, non cancellerà la prostituzione nelle strade, non risanerà la situazione economica, non ha ripulito Napoli dall’immondizia(l’ha solo nascosta sotto il tappeto) e il salvataggio dell’Alitalia comincia a rivelarsi un bluff. In compenso vuole mandare in galera i writers (quelli ch escrivono sui muri) e ,è di questa sera la notizia, il ministro Maroni vuole introdurre una tessera speciale per i tifosi che vogliono seguire la loro squadra in trasferta.
Forse stiamo diventando una nazione talebana!!!!

P.s. Tralascio qualsiasi commento sui tagli alla scuola. Ogni oligarchia ha sempre voluto che l’istruzione fosse appannaggio solamente degli appartenenti alla loro classe sociale.

Gravatarmario zazzetta — 30 Ottobre 2008 alle 22:25

Tutti hanno diritto di manifestare ma nel momento in cui limita la libertà di altri studenti ad entrare a scuola viola dei principi base della nostra costituzione.Questi ragazzi devono capire che la loro libertà finisce dove comincia quella dell'altro. Non possono essere più tollerati i picchetti, nelle scuole nelle aziende, nelle fabbriche.
E' reato e come tale va punito. I fatti di Genova fino a prova contraria , chi aveva il passamontagna è il ragazzo che è morto, chi aveva un estintore per tirarlo dentro la camionetta è il ragazzo che è morto,chi ha infranto i vetri e ha colpito il carabiniere all'occhio è il ragazzo che è morto, certamente non si può parlare di un bravo ragazzo.Poi la casualità ha voluto che il colpo di pistola ha colpito un sasso tirato dai manifestanti che ha deviato il colpo e ha ucciso il ragazzo.Certamente non può essere definita brava gente chi sfascia le vetrine, chi brucia i cassonetti e el macchine chi lancia le bombe molotov.
Anna

Gravataranna amici — 11 Novembre 2008 alle 08:18

Berlusconi ha avuto il mandato per fare le leggi che ha promesso la legge Gelmini è una di questa . la maggioranza del popolo italiano è con lui
I comunisti se ne facciano una ragione
Anna

Gravataranna amici — 11 Novembre 2008 alle 08:27

gentile signora Amici, Berlusconi ha avuto il mandato di governare questo Paese ma non di far passare per imbecilli e/o comunisti (secondo un lessico anche a lei così caro) quelli (e sono tanti) che non la pensano come lui.

Gravatargalie — 11 Novembre 2008 alle 14:52

@anna amici

Non so da dove provengono le sue fonti d'informazione riguardo i fatti di Genova, ma mi permetto di dire che sono false.

Per il resto, le faccio notare che la democrazia è una cosa seria e non un semplice mandato per fare le leggi (che tra l'altro non aveva promesso).

GravatarGiovanni Marucci — 11 Novembre 2008 alle 16:15

Gent. Sig.ra Anna,
se tra una puntata dell'Isola dei famosi e un telegiornale di Emilio Fede, avesse la possibilita' di leggere le notizie e le testimonianze in rete, saprebbe certamente che cio' che afferma e' sbagliato. Si parla delle dichiarazioni di Cossiga e di Berlusconi, e fino a provia contraria e' ILLEGALE anche l'uso della forza contro manifestanti pacifici, ai quali tali dichiarazioni si riferivano. Smettiamo per favore di parlare di comunisti, perche' non ne esistono piu'. Esistono persone informate e persone disinformate dai media.Esiste una classe dirigente che vuole difendere con i denti i privilegi acquisiti illegalmente, ed esistono cittadini che si indignano e che protestano. Lei parla di Carlo Giuliani per difendere i pestaggi attuati a Genova: se fa un giro su you tube trovera' filmati e testimonianze di come quel PESTAGGIO e' stato illegale e come i provocatori (quelli col passamontagna) uscivano armati di bastoni dalle questure. Difatti e' attesa la sentenza sui celerini incriminati per questa settimana. Provi ad aprire gli occhi. E' un augurio di cuore.

GravatarAtreiu68 — 11 Novembre 2008 alle 16:16

Io ho parlato di maggioranza del popolo italiano, visto che ha vinto le elezioni, è ovvio che ci sono persone che non la pensano come lui, ribadisco che la libertà di manifestare è lecita come è lecita la libertà di studiare e di entrare dentro le scuole senza che ci sia qualcuno che lo impedisca, cosa che è avvenuto nelle nostre scuole.Avete un concetto strano di democrazia e libertà.La democrazia viene espressa attraverso il voto, penso che non ci siano dubbi su chi ha vinto, ed ora deve fare il suo programma elettorale non quello del PD.
Per quanto riguarda il povero Giuliano, tutti hanno visto che aveva un estintore in mano e lo stava tirando dentro la camionetta con il passamontagna in testa. Non so quale immagini abbia visto ATREIU 68 queste sono leimmagini che hanno fatto il giro del mondo.

Gravataranna amici — 11 Novembre 2008 alle 20:55

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